E’ di qualche giorno fa l’annuncio, da parte del deputato Della Vedova (PdL), di una possibile modifica al Codice delle Comunicazioni Elettroniche che permetterebbe a tutti coloro che risiedono in aree non coperte dal servizio ADSL di ottenere una riduzione sul canone Telecom.
”Il Governo ha accolto l’invito a valutare una modifica del Codice delle comunicazioni elettroniche, che permetterebbe la riduzione del canone Telecom per quegli utenti cui l’operatore, per scelte economiche e commerciali, non garantisce l’accesso all’Adsl: e’ un principio di buon senso. E’ auspicabile che quanti sono oggi esclusi dai servizi piu’ innovativi non ne sopportino i costi. D’altronde – prosegue – la possibilita’ di una riduzione del canone per quanti sono oggi esclusi dall’accesso all’Adsl rappresenterebbe un incentivo all’operatore perche’ investa nella diffusione della rete. Spiace, invece, che il Governo abbia chiesto al sottoscritto il ritiro dell’altra parte dell’ordine del giorno, che chiedeva di valutare l’inclusione dell’Adsl nei servizi ad Iva agevolata. La diffusione della banda larga – che e’ sempre piu’ un servizio essenziale per il lavoro e lo studio – va promossa attraverso meccanismi automatici come la riduzione del carico fiscale e non con misure discrezionali di finanziamento, le quali distorcono le normali dinamiche di mercato. Il tema resta aperto e assolutamente attuale. Riproporro’ al Governo la proposta, affinche’ essa possa essere inclusa nei provvedimenti di politica economica che discuteremo nei prossimi mesi”.
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